Museo di Pignaca

Arpad Weisz - allenatore del Bologna AGC dal 1935 al 1937

Arpàd Weisz, classe 1896 - ungherese. Giocatore di buon livello, partecipò con la sua nazionale alle Olimpiadi del 1924. Dallo stesso anno giocò in Italia prima nell'Alessandria e poi nell'Internazionale di Milano. Nel 1926 cominciò la sua carriera da allenatore ad Alessandria, ma fu con l'Ambrosiana Inter prima e con il Bologna poi che raggiunse l'apice del successo vincendo con i nerazzurri il loro primo campionato a girone unico nel 1929/30 e con i rossoblù del Presidente Renato Dall'Ara due scudetti consecutivi nel 1935/36 e 1936/37. Nel 1937 vinse con il Bologna anche il prestigioso Trofeo dell'Esposizione di Parigi, battendo in finale gli inglesi del Chelsea per 4 a 1. Arpad Weisz ci ricorda putroppo la pagina più triste della recente storia italiana, quella delle leggi razziali che lo costrinsero ad interrompere la carriera, ma soprattutto lo obbligarono a lasciare il nostro paese in cerca di una salvezza che purtroppo non ci fu. Lasciò Bologna nell'indifferenza dei media, ma soprattutto della città e quella fu una vergogna che il tempo non potrà cancellare. Arpad Weisz, che in carriera scoprì per primo il talento di Peppino Meazza, era un uomo mite, bravo, lavoratore, un esempio di vita oltre che impareggiabile tecnico di calcio.
Morì nel gennaio del 1944 ad Auschwitz e il suo ultimo drammatico percorso è stato scoperto da un bravissimo giornalista bologna, Matteo Marani, che ha effettuato una ricerca puntigliosa, riportando Weisz alle cronache, facendo conoscere la sua storia a tutti. Sui iniziativa del Comune, nel 2009 è stata posta una targa ricordo di Arpàd Weisz sotto la Torre di Maratona, allo stadio Renato Dall'Ara. Sia inter che Bologna l'hanno celebrato in occasione della partita del 17 febbraio 2012 riproponendosi di organizzare un torneo di calcio alla sua memoria. E' il minimo per ricordare questo personaggio e la sua incredibile storia.

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