Museo di Pignaca

Augusto Scala - mezzala - al Bologna dal 1967 al 1974

Augusto Scala, romagnolo di Bagno di Romagna - classe 1949, nato calcisticamente al Bologna dove si fece apprezzare per le sue doti tecniche tanto da essere etichettato come "nuovo Bulgarelli". Nel Bologna giocò 60 partite in campionato, 21 in Coppa Italia e 10 in Europa. Un palmares di tutto rispetto con due vittorie in Coppa Italia (1970 e 1974) un torneo italo inglese nel 1970/71, il torneo di Viareggio nel 1967 e una promozione in serie A con il Cesena nel 1972/73 quando fu ceduto in prestito insieme a Battisodo. Scala era un giocatore con mezzi tecnici tali da meritare una carriera più importante, si dice che questo non successe a causa del suo carattere "romagnolo". Nel novembre del 1973 Scala rifiutò il passaggio all'Avellino (a quei tempi non esisteva la clausola della firma contestuale sui passaggi di proprietà) e la Società lo punì praticamente mettendolo fuori rosa. Il caso attivò la prima reazione ufficiale dell'Associazioni Calciatori che decise per una forma di protesta che all'epoca fece scalpore, il primo sciopero della storia del calcio italiano con un ritardo delle partite di dieci minuti. Scala fu ceduto poi alla fine di quella stagione all'Atalanta.

Commenti

Aggiungi un commento

Non sono presenti commenti. Scrivi il primo commento.

  •  

Visita Veloce

Lingua preferita

Download Photo