Museo di Pignaca

Edmondo Fabbri - allenatore del Bologna dal 1969 al 1972

Edmondo "Mondino" Fabbri, romagnolo di Castel Bolognese, classe 1921. Da calciatore vestì la maglia dell'Imolese, del Forlì, dell'Atalanta, dell'Ambrosiana Inter, del Faenza, della Sampdoria, del Brescia, del Parma e del Mantova dove concluse la carriera agonistica nel 1957 per intraprendere nella città virgiliana la felice carriera di allenatore. Storica fu l'impresa di portare il Mantova dalla serie D alla serie A in soli 4 anni. Nel 1962 vinse il premio Seminatore D'Oro e nello stesso anno fu incaricato di assumere la guida della Nazionale Italiana. La sua fu una Nazionale molto forte nelle cui fila giocarono campioni come Rivera, Mazzola, Bulgarelli, Pascutti, Gigi Meroni. La partecipazione ai mondiali inglesi fu purtroppo considerata fallimentare per via della sconfitta contro la Corea. La partita contro i coreani, a dire il vero, fu stregata, l'Italia spadroneggiò per tutti i90 minuti ma il portiere avversario e alcuni errori sottoporta dei nostri attaccanti vanificarono il tentativo di superare il turno. A Fabbri venne soprattutto imputato di aver schierato Bulgarelli, reduce da infortunio che nel primo tempo fu costretto a lasciare il terreno di gioco senza poter essere sostituito. In realtà l'infortunio di Giacomo Bulgarelli fu conseguenza di un durissimo contrasto a centrocampo con un avversario e non certo a problemi fisici precedenti. Rimango convinto che a Fabbri mancò solo la fortuna, la sua Nazionale giocava un calcio molto piacevole e a mio parere rimane una delle più belle squadre della storia del calcio nazionale. Nel 1967 fu chiamato alla guida del Torino e con la squadra granata vinse una Coppa Italia. Proprio durante il primo periodo al Torino, Fabbri perse, a causa di una tragedia stradale, uno dei suoi figli prediletti, quel Gigi Meroni che portava quei capelloni a Fabbri un pò indigesti.
Al Bologna dal 1969, riuscì a portare la squadra a livelli ottimali, nel 1970 la squadra viaggiava ai vertici della classifica quando a causa di un gravissimo infortunio perse uno dei giocatori simbolo di quella squadra, quel Franco Liguori acquistato dalla Ternana che purtroppo ebbe la sventura di incontrare in un pomeriggio di gennaio la gamba tesa di Romeo Benetti che gli frantumò un ginocchio e la carriera. Con il Bologna, Edmondo Fabbri conquistò un'altra Coppa Italia, dopo quella di Torino.
Nell'estate 1970 Fabbri si oppose fermamente alla cessione di Bulgarelli al Milan, se oggi Giacomo è considerato la bandiera dell'intera storia del Bologna - questo è anche dovuto ad Edmondo Fabbri.
In seguito Mondino ha allenato anche il Cagliari e poi la Pistoiese che giocò in serie A proprio nell'anno in cui tornarono a giocare i calciatori stranieri nel nostro campionato.
Fabbri è da considerare uno dei tecnici più capaci e abili del dopoguerra, uno che ha sempre amato il Bologna e che portò ad un mondiale ben cinque giocatori rossoblu, record di sempre: Janich, Perani, Fogli, Bulgarelli, Pascutti. A questi splendidi 5 campioni va aggiunto il fuoriclasse tedesco Helmut Haller che giocò la finale, realizzando un gol per la Germania.

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