Museo di Pignaca

1921 vg - Forlì - Barriera Vittorio Emanuele (Porta Cotogni)

1921 vg - Forlì - Barriera Vittorio Emanuele (Porta Cotogni)

Porta Cotogni

La porta sorgeva su quella che era chiamata Strada petrosa - poi Borgo Cotogni, più recentemente Corso Vittorio Emanuele e attualmente Corso della Repubblica - ed era a sorveglianza della strada in direzione di Cesena. Fino ai primi anni del XX secolo ospitava la porta daziaria, per poi essere sostituita, durante il Ventennio, dagli edifici gemelli Bazzani e Benini.

Le cronache ricordano come spesso le parate ed i solenni ingressi in città avvenivano per porta Cotogni; fra questi l'ingresso di Giulio II e dei Riario. Fino al 1825 presso la porta era collocato il busto del cardinale Stefano Augustini, ora collocato presso la pinacoteca.

La Barriera e gli annessi fabricati vennero costruiti su disegno dell'architetto Giacomo Santarelli nel 1825, in seguito alla demolizione dell'antica Porta Cotogni, ed assunse il nome di Barriera Vittorio Emanuele con funzione di porta daziaria.
La nuova barriera daziaria era ornata infine da
due imponenti leoni in pietra recanti i simboli araldici del pontefice e della città, collocati sulle colonne e rivolti verso la campagna.

Nel 1906, con l'avvio degli scavi per la costruzione degli impianti dell'acquedotto, vennero scoperti i resti e le fondamenta del torrione e delle aree vicine fortificate.

Nel 1927 le colonne con i leoni furono abbattute per ampliare il passaggio stradale; nel 1934 infine anche la Barriera Cotogni fu demolita per lasiare posto ai due nuovi edifici gemelli che segnarono l'assetto definitivo.

Commenti

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  • Ridolfi Alessandro il 2016-Mar-29 13:58:18 Ridolfi Alessandro disse

    Non oso immaginare di quanto l'immagine della citta di Forlì si potrebbe arricchire
    ripristinando:

    1) Lo stemma degli Ordelaffi in P.zza Saffi ( v.foto d'epoca);
    2) Le due colonne sovrastate dai due leoni in fondo a Corso della Repubblica;
    3) La meravigliosa fontana in piazza della stazione (che mi sembra di aver visto in
    un deposito di fianco al vecchio Pronto Soccorso).

    Comunque speriamo sempre !!
  • Ivo Ragazzini il 2016-Mar-29 23:17:31 Ivo Ragazzini disse

    Io aggiungerei anche di ricostruire la crocetta in piazza Saffi e chiamarla piazza dei ghibellini o della Crocetta. da notare che Saffi era d'accordo di togliere la madonna del Fuoco che fu imposta sopra la crocetta dal cardinale Rivarola e alcuni consiglieri comunali nel '600, ma forse era l'ultimo a voler prendere il suo posto.

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