Museo di Pignaca

1944 (19 agosto) - Lettera e testimonianza sulla banda Corbari

Lettera spedita da Forlì il 19 agosto (il timbro, errato, è del 8 agosto - mentre la data di controllo della censura al verso è del 22 agosto); non affrancata in quanto indirizzata a soldato italiano al campo 86111f tedesco.
Nel testo la ragazza, mittente della lettera, racconta dell'impiccaggione della famosa banda Corbari. Si tratta di
una importantissima testimonianza:
"..Tornando a casa verso le 4 siamo passati in Piazza Saffi dovendo lo zio andare in banca. Ho visto uno spettacolo terribile. Pensa che, attaccati ai pali della luce che circondano il monumento di Saffi, c'erano impiccati quattro persone fra i quali una donna ed erano il famoso ribelle Corbara (si trattava del partigiano Silvio Corbari - nota di di G.Ronchi), la sua amante (Iris Versari), Adriano Casadei e Arturo Spazzoli. Lascio a te immaginare la mia paura, credo che non mi rifarò per tutta la vita. Lo zio è diventato livido, essendo amico degli ultimi due. Insomma a Forlì non si vive più. Tra i bombardamenti e cose di questo genere la vità è diventata un inferno. Non credevo che nella mia giovinezza dovessi vedere tante cose orribili. E questo è niente - dicono, fortunati chi rimarrà al mondo dopo che sarà passata la guerra....". Allegati le quattro marche erinnofile "pro vittime politiche" dedicate a Corbari, Versari, Casadei e a Tonino Spazzoli - fratello di Arturo, ucciso il giorno dopo. Proprio il 19 agosto.

Commenti

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  • Chiara il 2015-Jun-27 11:41:35 Chiara disse

    Battaglione Corbari...

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