Museo di Pignaca

Aurelio Saffi (Forlì 13 ottobre 1819 – Forlì 10 aprile 1890) patriota e politico forlivese

Aurelio Saffi (Forlì 13 ottobre 1819 – Forlì 10 aprile 1890) patriota e politico forlivese

Si accostò presto alle posizioni mazziniane, tanto che nell'anno 1849 partecipò alla principale operazione politica che coinvolse Mazzini, la nascita della Repubblica Romana.
Alla vicenda romana, Saffi prese parte prima come deputato all'Assemblea Costituente (eletto a Forlì) e come ministro degli Interni, poi come componente del Triumvirato a capo del potere esecutivo, assieme a Carlo Armellini e allo stesso Mazzini.
Dopo la breve esperienza della Repubblica Romana, Saffi esiliò prima in liguria e in seguito in Svizzera, accanto a Mazzini col quale si trasferì poi a Londra.
Tornò in Patria nel 1852 per pianificare una serie di moti rivoluzionari, condannato a 20 anni in contumacia riparò nuovamente a Londra dove sposò Giorgina Janet Craufurd (a Forlì prese il cognome del marito, Saffi).
Nel 1861 venne eletto deputato al parlamento del nuovo Regno d'Italia. Dopo pochi anni tornò a vivere a Londra dove rimase fino al 1867, quando decise di stabilirsi definitivamente nella villa della campagna di San Varano (una frazione di Forlì). Nell'agosto del 1874 fu arrestato a Rimini insieme con altri esponenti repubblicani con l'accusa di partecipazione ad un'insurrezione di stampo antimonarchico. Fu prosciolto nel dicembre dello stesso anno.
Nel 1877 si trasferì a Bologna, dove cominciò la carriera di docente di Diritto pubblico presso la locale Università.
Saffi fu Massone, membro della loggia romana "Propaganda massonica" del Grande Oriente d'Italia

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